In occasione del tradizionale pranzo di Natale dedicato alla stampa, svoltosi a Palazzo Parigi, Lorraine Berton, presidente di MIDO e ANFAO, ha accolto giornalisti insieme alla sua squadra. Un momento dedicato non solo agli auguri, ma anche a un bilancio dell’anno ormai agli sgoccioli e alle prospettive future per l’occhialeria italiana.
“È stato un anno difficile, ma ancora una volta l’occhialeria si dimostra resiliente. Molto resiliente”, ha esordito Berton, sottolineando il lavoro compatto del direttivo: “Voglio ringraziare la squadra dei vicepresidenti perché svolgono un lavoro straordinario. Le difficoltà che stiamo vivendo, e che probabilmente ci accompagneranno ancora per qualche mese, sono condivise, ma ANFAO ha dimostrato di saper stare vicino ai propri associati in modo concreto”.
Riferendosi ai cambiamenti avvenuti all’interno di ANFAO ed a IES – International Eyewear Solutions, la presidente ha commentato: “Sono molto contenta: abbiamo persone giovani e meno giovani che hanno saputo essere ‘giovani nel cambiamento’. Non è stato facile, ci sono voluti due anni, ma oggi posso dire che abbiamo una squadra che lavora davvero in sinergia, dentro e fuori l’associazione. Arrivare a Milano e vedere il sorriso dei miei collaboratori… sembra di guardare tante stelle”. Un ringraziamento particolare è andato ad Astrid Galimberti, Direttore Generale ANFAO, “che mi è stata vicina in questo percorso”.
MIDO 2026: una macchina già in movimento
Berton ha poi riportato l’attenzione sul settore e su MIDO: “Stiamo preparando MIDO dal giorno dopo – o forse dal giorno prima – dell’edizione 2025. Lavoriamo già per il 2027. Questo è il valore del lavoro di squadra: più tempo significa poter correggere eventuali errori e portare tutto al massimo livello”.
La presidente ha anticipato novità per la prossima campagna: “Abbiamo mantenuto stile ed eleganza, ma la comunicazione sarà completamente nuova!”.
Tra i momenti clou dell’edizione 2026, i 20 eventi speciali al Convention Stage, con ospiti provenienti dal mondo della cultura, del giornalismo, dello spettacolo e dello sport: “Saranno personaggi curiosi, intelligenti e sorprendenti”, ha specificato la presidente.
Economia e internazionalizzazione
Sul fronte economico, la presidente ha confermato che i dati del terzo trimestre saranno disponibili dopo metà dicembre: “È stato un anno impegnativo, ma ci stiamo stabilizzando. Lo shock dei dazi è stato assorbito”.
Pur prevedendo “una primavera ancora di attesa”, Berton guarda con fiducia alla ripartenza: “Ci sarà una ripresa frizzante, come dopo il Covid”.
Ha inoltre evidenziato il valore strategico del distretto produttivo italiano: “I cambiamenti nel settore sono evidenti, ma restano tutti dentro un’area che ha scelto l’Italia e continua a scegliere l’Italia”. E ha ribadito: “L’occhiale più bello è ancora fatto in Italia. Fatto, pensato e vissuto dai nostri operatori e dai nostri indipendenti”.
Un accento particolare è stato posto sul supporto alle imprese più piccole: “Il grande senza il piccolo perde identità. Le grandi aziende hanno sempre dimostrato enorme rispetto verso le medie e le piccole, e anche durante il mio mandato questo si è confermato”.

Il sostegno di ICE
Il suo programma vede tra i suoi asset l’internazionalizzazione, ripartita con slancio: “Stiamo accompagnando le aziende all’estero e vediamo che il team ha ripreso questa attività con forza. Abbiamo deciso di investire anche nelle piccole imprese”.
A tal proposito, Berton ha ringraziato l’ICE e il presidente Matteo Zoppas “che ci ha ascoltati e ci sta dando l’opportunità di investire ancora di più. L’obiettivo è essere presenti in modo importante. Non possiamo più sbagliare: rappresentiamo il lusso nel mondo e dobbiamo rispettare quel livello di preparazione”.
Foto: Da sinistra: Nicola Belli (Vicepresidente ANFAO con delega a Produzione, Innovazione e Made in Italy), Lorraine Berton (Pesidente ANFAO e MIDO), Massimo Barberis (Presidente ANFAO Gruppo Lenti), Sabrina Paulon (Vicepresidente ANFAO con delega a formazione, lavoro, welfare e diversity inclusion) e Davide Degl’Incerti Tocci (Presidente DaTE e Vicepresidente MIDO).



