Cura del glaucoma: per la prima volta un italiano vince il Premio Bootz

Per la prima volta nella storia, il prestigioso Manfred Bootz Award – uno dei più importanti riconoscimenti internazionali nella ricerca sul glaucoma – viene assegnato a uno scienziato italiano. A riceverlo è Carlo Enrico Traverso, esperto riconosciuto internazionalmente dell’oftalmologia e per anni professore ordinario all’Università di Genova, premiato per il suo contributo determinante nella lotta contro una delle principali cause di cecità irreversibile nel mondo.

Il premio, istituito anni fa grazie al lascito del paziente tedesco Manfred Bootz, viene attribuito allo studioso che ha dato il contributo più significativo alla gestione e alla prevenzione del glaucoma e la cerimonia si è svolta il 12 marzo 2026 a Düsseldorf durante il congresso Augenärztliche Akademie Deutschland (AAD).

Il Prof. Traverso è stato scelto per il suo ruolo centrale nello sviluppo e nella diffusione delle linee guida della European Glaucoma Society, oggi riconosciute a livello globale come riferimento clinico condiviso, un lavoro che lui stesso ha definito «corale» e costruito nel corso di decenni di collaborazione internazionale, reso possibile anche grazie a un editorial group di altissimo livello, eccezionalmente competente e straordinariamente proattivo, capace di tradurre la ricerca in strumenti concreti per la pratica clinica. La sua carriera rappresenta uno dei punti più alti dell’oftalmologia europea contemporanea: per oltre quindici anni ha diretto la Clinica Oculistica dell’Ospedale Policlinico San Martino di Genova, contribuendo a trasformarla in un centro di riferimento europeo inserendola nelle principali reti scientifiche internazionali, fra cui la European Glaucoma Society, ERN Eye ed EIP AHA, affiancando alla pratica clinica una intensa attività accademica e formativa che ha formato generazioni di specialisti. I suoi contributi scientifici spaziano dalla chirurgia del glaucoma alla cornea fino alle terapie cellulari, con risultati pionieristici che hanno segnato la storia della disciplina, mentre il suo impegno nelle linee guida EGS ha reso possibile una standardizzazione delle cure a livello globale, migliorando concretamente la qualità dell’assistenza ai pazienti.

L’assegnazione del Bootz Award segna un traguardo storico anche per l’Italia, essendo la prima volta che questo riconoscimento viene conferito a uno scienziato del nostro Paese, e rappresenta un segnale importante del ruolo crescente della ricerca italiana nel panorama internazionale. In un ambito come quello del glaucoma, ancora oggi tra le principali cause di cecità irreversibile, il lavoro del Professor Traverso e della comunità scientifica continua a indicare la strada verso nuove prospettive di diagnosi e cura, confermando come il progresso in medicina sia il risultato di un impegno collettivo e continuo, capace di evolvere nel tempo e di incidere concretamente sulla vita delle persone.