Per la prima volta dal 2014, l’evento internazionale Think Business, Think Hong Kong è tornato in Italia registrando una partecipazione da record: oltre 1.000 presenze. Il convegno principale, ospitato a Palazzo Mezzanotte – sede della Borsa italiana – nel cuore di Milano, ha confermato la solidità delle relazioni economiche tra Hong Kong e l’Italia.
La delegazione asiatica era composta da oltre 90 rappresentanti: funzionari governativi, leader del mondo imprenditoriale e creativo, investitori, start-up e operatori dei servizi finanziari e professionali. Obiettivo: avviare dialogo e partnership con aziende italiane interessate a crescere in Asia, valorizzando Hong Kong come “superconnettore” tra la Cina continentale e i mercati globali.
L’apertura dei lavori ha visto gli interventi di Paul Chan, Hong Kong SAR Government Financial Secretary, e del Prof. Frederick Ma, Chairman dell’Hong Kong Trade Development Council. In un videomessaggio, il viceministro Viceministro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy Valentino Valentini ha ribadito il forte interesse reciproco tra i due sistemi economici.
“Hong Kong e l’Italia condividono creatività, artigianalità e spirito imprenditoriale” ha dichiarato Chan, ricordando che nel 2024 il commercio bilaterale ha raggiunto 7,2 miliardi di euro e che oltre 200 aziende italiane – dalla moda al food, dalla logistica al finance – sono già presenti a Hong Kong. “La nostra economia è una piattaforma competitiva per l’espansione internazionale delle imprese italiane,” ha poi sottolineato Ma.
La sessione plenaria ha analizzato il ruolo crescente di Hong Kong come porta d’accesso all’Asia, alla luce della sua integrazione economica con la Cina continentale e della centralità nei mercati finanziari. Tra i relatori, figure di primo piano della business community internazionale, tra cui Bernard Chan (West Kowloon Cultural District Authority), Bonnie Chan (Hong Kong Exchanges and Clearing), Fabio De Rosa (Banco BPM) e Alex Zhavoronkov (Insilico Medicine).
Nel pomeriggio, cinque sessioni tematiche hanno esplorato le aree chiave di collaborazione tra le due economie:
- Digital trade e finanza
- Innovazione e tecnologia (AI e smart city)
- Global Supply Chain e logistica green
- Creatività e design, con un focus sul dialogo tra architetti e designer italiani e asiatici.
Accanto al simposio, TBTHK ha favorito incontri di business matching e visite all’InnoVenture Salon e alla Business Support Zone, spazi espositivi dedicati a start-up, enti governativi e società di servizi basate a Hong Kong. Un’occasione per le imprese italiane di valutare soluzioni concrete per espandersi nel mercato asiatico. Presente anche un’azienda attiva nel campo dell’ipovisione.
La giornata si è chiusa con la tradizionale Hong Kong Dinner a Palazzo Parigi, che ha riunito oltre 240 leader d’impresa e rappresentanti istituzionali, consolidando ulteriormente i rapporti economici e culturali tra Hong Kong e l’Italia.



