In occasione della Giornata Mondiale dell’Udito, istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), EssilorLuxottica pone l’attenzione su una condizione diffusa ma spesso sottovalutata: la perdita uditiva lieve-moderata e le sue conseguenze concrete sulla vita quotidiana.
Una condizione sottovalutata: i numeri della perdita uditiva lieve-moderata
Secondo l’OMS, circa 1,6 miliardi di persone nel mondo convivono con una qualche forma di perdita uditiva e le stime indicano che entro il 2050 si potrebbe arrivare a 2,5 miliardi1,2. Di queste, circa 1,2 miliardi presentano una perdita uditiva2 di grado lieve-moderato, una condizione spesso non riconosciuta tempestivamente. La prevalenza aumenta significativamente con l’età, colpendo più di un adulto su quattro oltre i 60 anni¹. Ad oggi la perdita uditiva grave è ampiamente riconosciuta; quella di grado lieve-moderato, invece, rimane spesso sotto-identificata nonostante il suo impatto misurabile sulla vita quotidiana.
L’impatto sulla vita
“La perdita uditiva lieve-moderata non dovrebbe essere liquidata come disturbo minore?”, dichiara Tami Harel, Chief of Audiology, Nuance Audio, EssilorLuxottica. “Le evidenze scientifiche dimostrano che anche nelle fasi iniziali comporta un aumento significativo dello sforzo di ascolto e del carico cognitivo: non si tratta solo di percepire un volume più basso, ma di dover chiedere di ripetere3 e impiegare maggiori risorse mentali per comprendere il parlato, soprattutto in ambienti rumorosi o complessi come ristoranti, riunioni e momenti conviviali4. Nel tempo questo maggiore impegno può generare affaticamento e incidere sulla qualità delle relazioni sociali, un impatto che può amplificarsi ulteriormente quando si associa a cambiamenti visivi legati all’età5. Per questo il riconoscimento precoce e un intervento tempestivo sono fondamentali.”
Nonostante i sintomi precoci, spesso l’intervento avviene in ritardo. Gli studi indicano che, in media, possono trascorrere circa nove anni tra la diagnosi e l’adozione6 di un dispositivo, periodo durante il quale la perdita dell’udito non trattata è associata a una ridotta partecipazione sociale e a stress emotivo.
Inoltre, persone che presentano contemporaneamente un deficit uditivo e uno visivo – ad esempio presbiacusia e presbiopia – possono andare incontro a conseguenze psicosociali e funzionali più gravi rispetto a chi ha un solo deficit sensoriale7. Questo evidenzia l’importanza di adottare strategie integrate per la tutela della salute sensoriale, soprattutto nelle popolazioni anziane.
Tecnologia Integrata: Nuance Audio, la risposta per l’ascolto di ogni giorno
I consumatori affetti da perdita dell’udito possono esitare ad adottare una soluzione a causa di ragioni di stigma, comfort, costo e accessibilità limitata8. Con l’introduzione dei Nuance Audio Glasses, EssilorLuxottica intende colmare queste lacune con una soluzione acustica invisibile open ear, perfettamente integrata in un paio di occhiali. Inoltre, la combinazione di supporto acustico e correzione della vista apre nuove frontiere per rispondere alle esigenze fondamentali della popolazione senior con un’unica soluzione indossabile.
I Nuance Audio Glasses9 rispondono a queste esigenze di intervento precoce, attraverso una tecnologia completamente integrata nella montatura, senza componenti posizionati all’interno dell’orecchio. Microfoni direzionali, e speaker a conduzione aerea lavorano insieme per migliorare la comprensione del parlato nel rumore e contribuire alla riduzione dello sforzo di ascolto percepito. L’esperienza è personalizzabile tramite la Nuance Audio App, che consente di selezionare modalità audio, livelli di amplificazione e gestione del rumore di fondo in base alle preferenze individuali.
Disponibili anche con lenti oftalmiche a scelta, incluse le Transitions, gli occhiali offrono un’esperienza sensoriale integrata pensata per accompagnare l’utente durante la giornata. In occasione della Giornata Mondiale dell’Udito 2026, il messaggio è chiaro: “Con i Nuance Audio Glasses miriamo a ridisegnare il futuro della cura dell’udito nelle fasi iniziali”, ha dichiarato Stefano Genco, Global Head of Nuance Audio, EssilorLuxottica. “La nostra ambizione è rendere la cura dell’udito semplice e naturale come indossare un paio di occhiali, offrendo alle persone con una perdita uditiva percepita da lieve a moderata la possibilità di rimanere connesse, sentirsi più sicure e vivere pienamente i momenti che contano di più”.
Verso una gestione proattiva
In occasione della Giornata Mondiale dell’Udito 2026, Nuance Audio incoraggia il riconoscimento della perdita uditiva lieve-moderata come condizione clinicamente rilevante che richiede una gestione proattiva. Integrare la cura dell’udito in strategie più ampie per un invecchiamento sano è essenziale per preservare la comunicazione, l’indipendenza e la qualità della vita.
In Italia, EssilorLuxottica supporta le iniziative promosse da Udito Italia Onlus, in qualità di rappresentanza italiana dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, partecipando ai tavoli di lavoro e agli appuntamenti istituzionali dedicati alla salute uditiva in occasione della Giornata Nazionale dell’Udito, contribuendo al dialogo sui temi della prevenzione, della diagnosi precoce e dell’innovazione in ambito audiologico.
Note:
- World Health Organization. Deafness and hearing loss [Internet]. Geneva: World Health Organization; 2025 Feb 26 [cited 2026 Mar 3]. Available from: https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/deafness-and-hearing-loss
- World Health Organization. World report on hearing. World Health Organization; 2021 Mar 3.
- National Institute on Aging. Hearing and hearing loss [Internet]. Bethesda (MD): National Institute on Aging; [cited 2026 Mar 3]. Available from: https://www.nia.nih.gov/health/hearing-and-hearing-loss
- Peelle JE. Listening effort: How the cognitive consequences of acoustic challenge are reflected in brain and behavior. Ear and hearing. 2018 Mar 1;39(2):204-14.
- Jiang K, Spira AP, Lin FR, Deal JA, Reed NS. Hearing loss and fatigue in middle-aged and older adults. JAMA Otolaryngology–Head & Neck Surgery. 2023 Aug 1;149(8):758-60.
- Simpson AN, Matthews LJ, Cassarly C, Dubno JR. Time from hearing aid candidacy to hearing aid adoption: a longitudinal cohort study. Ear and hearing. 2019 May 1;40(3):468-76.
- Bright T, Ramke J, Zhang JH, Kitema GF, Safi S, Mdala S, Yoshizaki M, Brennan-Jones CG, Mactaggart I, Gordon I, Swenor BK. Prevalence and impact of combined vision and hearing (dual sensory) impairment: A scoping review. PLOS global public health. 2023 May 16;3(5):e0001905.
- Lisan Q, Goldberg M, Lahlou G, Ozguler A, Lemonnier S, Jouven X, Zins M, Empana JP. Prevalence of hearing loss and hearing aid use among adults in France in the CONSTANCES study. JAMA network open. 2022 Jun 17;5(6):e2217633.
- Clinical findings referenced are based on clinical studies conducted at Western University (Canada) and the National Acoustic Laboratories (Australia). EssilorLuxottica data on file, 2025





