Rodenstock al fianco di GreenVision nel Sud e Centro Italia

Due appuntamenti hanno segnato, in questa prima parte dell’anno, la collaborazione tra Rodenstock e GreenVision, coinvolgendo complessivamente oltre 100 ottici. Due momenti distinti ma accomunati dalla volontà di creare occasioni di confronto professionale, approfondimento tecnologico e condivisione di esperienze legate all’evoluzione del settore ottico.

 

L’incontro in Puglia

La prima tappa si è svolta presso Cantine Polvanera, nel cuore della Puglia, in una location fortemente legata al territorio e alla sua tradizione. Un contesto autentico scelto per favorire un’esperienza capace di unire relazione, convivialità e networking professionale. Tra degustazioni e momenti esperienziali, i partecipanti hanno potuto approfondire le più recenti innovazioni Rodenstock in un’atmosfera informale e coinvolgente.

 

La seconda tappa

Il successivo appuntamento si è invece tenuto presso il Borgo Laudato Si’, nello Stato della Città del Vaticano, luogo dedicato ai temi della sostenibilità, della formazione e del dialogo. Un contesto che ha offerto lo spunto per riflettere sul rapporto tra persona, tecnologia e ambiente. Focus degli incontri è stata la tecnologia biometrica applicata alla misurazione oculare.

 

Il valore della tecnologia per Rodenstock

Con DNEye® Scanner 3, che si conferma uno degli strumenti chiave nella customer journey all’interno del centro ottico, e con B.I.G. EXACT® Sensitive stiamo portando la personalizzazione della visione a un livello ancora più evoluto, mettendo al centro la sensibilità visiva individuale del portatore. Anche le nuove ColorMatic® X e ColorMatic® DARK rappresentano un ulteriore passo avanti: oggi il consumatore ricerca elevate performance visive e comfort ottimale in ogni condizione di luce”, dichiara Lorenzo Perugini, Head of Key Account Rodenstock Italia.

A completare i due appuntamenti anche l’intervento di Remo Palma (Ottica C.O.F.A.P, Fabriano) Key Opinion Leader che ha condiviso la propria esperienza maturata in oltre 28 anni di attività nel settore, portando case history e testimonianze concrete legate alla biometria applicata al benessere visivo del portatore. Il suo contributo ha stimolato un confronto professionale attivo tra i partecipanti, offrendo spunti pratici e best practice sull’utilizzo del portfolio biometrico Rodenstock.

Abbiamo voluto creare due momenti di incontro diversi tra loro ma accomunati dalla stessa visione: offrire agli ottici occasioni autentiche di confronto, approfondire le nuove tendenze del mercato per accompagnare il professionista della visione verso un futuro in cui innovazione, benessere visivo e relazione umana continuano a rappresentare asset fondamentali per la crescita del business, e valorizzare l’expertise professionale, leva strategica per la differenziazione dell’ottico optometrista. Innovazione tecnologica, ma anche valore della relazione umana e ascolto delle esigenze visive individuali: elementi sempre più centrali per costruire un’esperienza visiva realmente personalizzata e rispondere in modo concreto ai bisogni del portator,e” conclude Daniela Poletti, Head of Marketing.