32.108 professionisti, 950 espositori, 1.500 brand e 80mila metri quadrati di superficie espositiva. Sono i numeri con cui SILMO Paris 2026 archivia i quattro giorni di manifestazione a Paris Nord Villepinte, confermando la forte vocazione internazionale dell’appuntamento. Il 53% dei visitatori è arrivato dall’estero, mentre il 47% è rappresentato da professionisti francesi, con presenze complessive da quasi 150 Paesi.
Tecnologia, innovazione, sostenibilità e ricerca hanno caratterizzato l’edizione, accanto alle nuove proposte di prodotto e alle tendenze che guideranno le prossime collezioni.
SILMO Next punta sull’ottica connessa
È stata l’innovazione tecnologica uno dei temi centrali di SILMO Next, dedicato quest’anno alla Futurology. Smart glasses, intelligenza artificiale, salute predittiva e nuove applicazioni digitali sono stati al centro del programma, con il Village Tech che ha permesso ai visitatori di sperimentare direttamente alcune delle tecnologie destinate a modificare il lavoro dell’ottico e l’esperienza del portatore.
Particolare attenzione è stata dedicata alle applicazioni dell’AI e dell’imaging nell’ambito della salute. L’occhio viene infatti sempre più considerato una possibile finestra sulla salute generale, aprendo nuove prospettive per un’ottica orientata alla prevenzione.
Tra le iniziative di SILMO Next anche il primo hackathon internazionale dedicato alle applicazioni per la salute attraverso gli smart glasses, realizzato sulle piattaforme di HTC, EverySight, Solos ed Engo. A vincere è stato Kimoo, sviluppato da Mourdjen Bari e Carla Nykiel sulla piattaforma HTC: un assistente pensato per supportare le persone con ADHD nella gestione della concentrazione, dell’ansia e della procrastinazione.
Forum des Tendances: quattro direzioni per le collezioni
Sul fronte dello stile, il Forum des Tendances ha individuato quattro direzioni per leggere l’evoluzione dell’occhialeria: Fancy, dedicata alla fantasia e all’espressività; Charisma, costruita sul contrasto; Adrenaline, con un’estetica tecnologica e vibrante; e Aura, che riprende il glamour degli anni ’90.
Le tendenze sono state raccontate attraverso una selezione di montature da vista e da sole presentate dagli espositori, offrendo una panoramica sulle forme, i materiali e i colori destinati alle prossime stagioni.
SILMO d’Or 2026: premiate tecnologia e ricerca
La 33ª edizione dei SILMO d’Or, presieduta dal designer industriale e creative director Joachim Froment, ha messo in evidenza la crescente integrazione tra design, tecnologia e innovazione nel prodotto ottico.
Il palmarès comprende soluzioni che spaziano dagli occhiali autofocus per presbiti alle lenti progressive personalizzate attraverso la realtà virtuale, dalla refrazione binoculare a campo aperto agli smart glasses di lusso, accanto a prodotti che valorizzano materiali e lavorazioni artigianali.
Tra i riconoscimenti assegnati figurano:
- Enfant: Karavan Kids – Zigzag (Design Eyewear Group)
- Sport: Julbo – Panora
- Vision: Mega Optic – EvosightVR
- Basse Vision: Eschenbach Optik – optaro® XL
- Matériel / Équipement: Nidek – PHANTOM™
- Innovation technologique en lunetterie: Laclarée – Lunettes autofocus
- Smart Eyewear: GETD & Marienfeld – The Luxury AI glasses
- Monture optique “Griffes”: Lancel – Emeline (Grosfilley)
- Lunettes solaires “Griffes”: Victoria Beckham – VB 7015/S (Safilo)
- Lunettes solaires “Designer Créateur”: Caroline Abram – Sakura
- Monture optique “Designer Créateur”: Maison Lune – Galet
- Lunettes solaires “Savoir-faire lunetier”: Brett – Ferdinand Sun
- Monture optique “Savoir-faire lunetier”: rolf. Eyewear – Superbird
- Prix du Jury: Paloceras – Pebble RX
Sostenibilità: il focus sul comparto responsabile
La sostenibilità ha trovato spazio nello Spot RSE – Good Eyes on the Planet, giunto alla seconda edizione e sviluppato in collaborazione con Hyssop. Nei 160 metri quadrati dell’area, aziende, startup e professionisti hanno potuto confrontarsi su materiali, processi e soluzioni orientati a una maggiore responsabilità ambientale.
Il programma ha previsto una materioteca di materiali ecosostenibili, la presenza di startup impegnate sul fronte della sostenibilità, workshop, tavole rotonde ed esperienze interattive.
A completare il focus è stato il Prix de l’Entreprise Engagée, riconoscimento destinato alle aziende che traducono le proprie strategie ESG in azioni concrete e misurabili. Il premio 2026 è stato assegnato ad Andy Wolf, per un percorso che comprende l’utilizzo di Acetate Renew per l’85% delle montature in acetato, la riduzione dell’impronta del prodotto del 53% sull’acetato e del 38% sul metallo tra il 2021 e il 2024, una produzione interamente europea senza trasporto aereo, servizi di riparazione e second hand e iniziative sul fronte dell’inclusione sociale.
Spazio ai nuovi talenti
SILMO ha confermato anche l’attenzione verso le nuove generazioni di designer con la quinta edizione del Concours Design Optique, presieduto dal designer francese Olivier Lapidus.
Agli studenti è stato chiesto di confrontarsi con il tema “Le futur de l’optique – Quel regard?”. A vincere è stato il progetto Dreamscape di Sophia Denison, studentessa del Savannah College of Art and Design negli Stati Uniti. La collezione sperimentale affronta il tema della cosiddetta “crisi dell’attenzione” attraverso una serie di soluzioni che utilizzano la distorsione visiva per ricreare le sensazioni associate alla rêverie.
Jessica Gowing è l’International Optician of the Year
Il riconoscimento assegnato dall’International Opticians Association (IOA) in collaborazione con SILMO Paris è andato a Jessica Gowing, optometrista britannica e principale optician presso il Great Ormond Street Children’s Hospital di Londra.
Gowing è specializzata nell’equipaggiamento di bambini con malformazioni cranio-facciali e sviluppa, tra le altre soluzioni, montature personalizzate realizzate attraverso la stampa 3D.
Oltre 60 SILMO Talks
Il programma culturale della manifestazione ha proposto oltre 60 conferenze, coinvolgendo ricercatori, esperti e professionisti sui principali temi di attualità per il comparto: dall’intelligenza artificiale agli smart glasses, dalla salute al retail, fino alla sostenibilità e all’evoluzione delle professioni. Tra i convegni anche il nostro talk sul retail.
Nell’ambito della SILMO Academy, la borsa di ricerca del valore di 10mila euro è stata assegnata ad Aliénor Vienne-Jumeau, MD, PhD, dell’Hôpital National des Quinze-Vingts, per il suo progetto di ricerca.
Appuntamento al 2027: SILMO compie 60 anni
La prossima edizione avrà un significato particolare per la manifestazione: nel 2027 SILMO festeggerà infatti i suoi 60 anni.
L’appuntamento è fissato dal 24 al 27 settembre 2027 a Paris Nord Villepinte, per un’edizione anniversario che ripercorrerà sei decenni di innovazione, design, incontri e sviluppo dell’industria ottica e dell’occhialeria.
Prima di Parigi, il prossimo appuntamento della SILMO Family sarà invece SILMO Istanbul, in programma dal 18 al 21 novembre 2026 presso l’Istanbul Expo Center di Yeşilköy.
Ph. Stefane Bends











