Produzione tutta italiana

Paolo Marchesi, product e marketing manager di SEL Optical, spiega i valori e le peculiarità che hanno permesso alla sua azienda di ritagliarsi un posto di rilievo nella produzione Made in Italy.

Intervista a Paolo Marchesi, Product e Marketing Manager di SEL Optical

Fondata nel 1983 da Silvio Succi, SEL Optical è una delle realtà storiche dell’ottica italiana, con oltre 40 anni di esperienza nella produzione di lenti oftalmiche e filtri solari. Dalla sua sede di Codigoro, in provincia di Ferrara, l’azienda unisce tradizione e innovazione, puntando su autonomia produttiva, ricerca avanzata e servizi su misura per i centri ottici. In questa intervista, scopriamo la filosofia di SEL Optical, i prodotti di punta come la lente progressiva My Ultra HD e la monofocale Arcus, e le novità che saranno presentate a MIDO 2026, tra prodotti all’avanguardia e collaborazioni tecnologiche esclusive (che verranno rivelate in occasione della fiera).

 

Quando è natala e che tipo di azienda è SEL Optical?

SEL Optical – acronimo di Società Europea Lenti – è una delle aziende storiche italiane, con oltre 40 anni di attività nella fabbricazione di lenti oftalmiche e filtri solari. È stata fondata nel 1983 per volontà di Silvio Succi, che oggi ricopre il ruolo di presidente operativo dell’azienda. In realtà, l’azienda è partita proprio dai filtri solari: è stata questa l’idea iniziale di produzione industriale interamente italiana, in un contesto di mercato degli anni Ottanta che richiedeva una massiccia produzione nazionale. Con lo sviluppo del settore dell’occhialeria, in pieno boom economico, ai filtri solari ha fatto subito seguito la produzione di lenti oftalmiche semilavorate, anch’esse molto richieste sul mercato italiano, ma difficilmente reperibili se non importandole dall’estero.

 

Qual è la filosofia che guida l’attività di SEL Optical?  

La filosofia e la vision di SEL Optical si fondano su tradizione e innovazione: l’obiettivo è essere un’azienda italiana indipendente, capace di produrre interamente in Italia – precisamente a Codigoro, in provincia di Ferrara – tutti i prodotti presenti nei cataloghi, con una distribuzione e una logistica allineate alle esigenze del mercato moderno dell’ottica oftalmica.

 

La produzione interna rappresenta un plus per voi?

Sì, è un valore aggiunto fondamentale, perché produrre in Italia garantisce qualità, controllo diretto e rapidità nella produzione. Questi sono asset indispensabili per soddisfare un mercato in continua evoluzione. Fondamentali per SEL Optical sono la ricerca, lo sviluppo e la tecnologia, con investimenti costanti in sistemi produttivi all’avanguardia. L’automazione produttiva, oggi imprescindibile, è attuata nei due stabilimenti ferraresi: uno per le lenti oftalmiche e l’altro per i filtri solari.

 

In che modo il team contribuisce allo sviluppo di nuove tecnologie e prodotti?

Dietro alla produzione c’è un’attività continua di ricerca e sviluppo, che permette di rispondere rapidamente alle richieste del mercato. L’azienda dispone di una forza vendita di venti persone sul territorio e dodici unità tra filiali e centri servizi, garantendo una presenza costante sul territorio e l’individuazione tempestiva delle esigenze dei clienti. L’elasticità e la snellezza organizzativa consentono di attivare il team di ricerca e sviluppo per ingegnerizzare i prodotti e portarli in produzione in tempi rapidi.

 

Oltre alla produzione, quali sono i servizi che vi differenziano?

I servizi offerti da SEL Optical ai centri ottici vanno ben oltre la semplice fornitura di lenti. Due ambiti fondamentali sono il marketing comunicazionale e la formazione. Nel marketing, SEL Optical supporta i centri ottici indipendenti nella definizione di modelli di business personalizzati, campagne promozionali su misura e logistica dedicata. L’obiettivo è aiutare i punti vendita a distinguersi nel proprio mercato locale, andando oltre la logica del prezzo e valorizzando competenze, identità e gestione del negozio. Per quanto riguarda la formazione, riteniamo fondamentale aggiornare costantemente sia i titolari sia i collaboratori dei centri ottici. Nel corso degli anni abbiamo organizzato decine di Academy, sia in store sia in sedi dedicate in tutta Italia. L’aggiornamento professionale è cruciale, soprattutto per la rapida evoluzione dei prodotti e delle esigenze visive dei clienti. SEL Optical offre, inoltre, formazione personalizzata, pianificata con attenzione per il prossimo anno, affinché i centri ottici possano sfruttare appieno tutte le soluzioni presenti nei cataloghi.

 

Quali sono le vostre lenti top di gamma e cosa le distingue dalle altre presenti sul mercato?

Il nostro catalogo è estremamente completo e comprende lenti di ogni tipologia, materiale e trattamento. Tra i prodotti più avanzati spiccano le lenti progressive, cuore del business di ogni centro ottico. In particolare, la lente My Ultra HD è la progressiva più tecnologica di SEL Optical: sfrutta algoritmi avanzati, inclusa l’intelligenza artificiale, per elaborare la geometria della lente e personalizzarla in base al potere refrattivo, ai parametri posturali e allo stile di vita del portatore. Tra le lenti monofocali, un prodotto molto promettente è Arcus, che grazie alla geometria multisferica e atorica FreeForm offre una qualità visiva eccellente, anche per ametropie elevate e in presenza di astigmatismi. Queste lenti rappresentano un futuro importante per il mercato delle monofocali.

 

Cosa presenterete a MIDO 2026?

MIDO è l’occasione ideale per lanciare nuovi prodotti e innovazioni tecnologiche. Abbiamo già pronte importanti novità, sia in termini di lenti sia di trattamenti per la protezione visiva. Posso anticipare la presentazione della nuova collezione di filtri solari, un core business di SEL Optical, con oltre 250 tipologie disponibili a magazzino! La novità più significativa sarà una nuova collaborazione distributiva per prodotti altamente tecnologici ed esclusivi, che partirà da gennaio e sarà presentata ufficialmente a MIDO 2026. Invitiamo quindi tutti a visitare il nostro stand.