La campagna TV “VIVI LA VITA” di HOYA traduce al grande pubblico la missione dell’azienda, “Improve Life Through Vision” e nasce dall’osservazione di un cambiamento profondo nella società. Oggi i portatori presbiti vivono questa fase della vita in modo diverso rispetto al passato e desiderano mantenere uno stile di vita dinamico e appagante.
In questo contesto, le aspettative nei confronti della visione evolvono, così come anche l’approccio alla presbiopia. Il portatore oggi, infatti, non cerca semplicemente una correzione, ma una soluzione capace di accompagnarlo in tutte le diverse attività della giornata. Vuole vedere bene, certamente, ma soprattutto vuole continuare a vivere davvero ogni momento.
Da qui nasce “VIVI LA VITA CON LENTI PROGRESSIVE HOYA”: una campagna che sposta il racconto dall’esigenza visiva alla persona, mettendo al centro ciò che una buona visione rende possibile.
“Con questa campagna abbiamo scelto di non parlare solo di lenti, ma di persone”, racconta Maurizio Veroli, Amministratore Delegato di HOYA Vision Care Italia. “Vogliamo mostrare come una visione di qualità consenta di continuare a vivere pienamente le proprie passioni, relazioni ed esperienze quotidiane. È un messaggio che riflette perfettamente il modo in cui HOYA nel mercato interpreta la propria missione di migliorare la vita delle persone attraverso soluzioni visive di qualità”.
Una colonna sonora d’autore
Elemento distintivo della campagna è anche la colonna sonora, costruita attorno al celebre brano “Viva La Vita” di Francesco Gabbani. La musica diventa così parte integrante della narrazione, contribuendo a creare una connessione emotiva immediata e a rafforzare la memorabilità del messaggio.
“La scelta di ‘Viva La Vita’ non è casuale: rappresenta l’energia e la voglia di vivere che caratterizzano il portatore di lenti progressive oggi. La musica ci permette di raccontare questi valori con un linguaggio universale, immediato ed emozionale”.
L’importanza di rivolgersi al consumatore finale
Per HOYA, la televisione e il digital rappresentano un investimento strategico per parlare direttamente a un pubblico ampio e portare le lenti progressive fuori dai confini della comunicazione di settore. Significa accrescere la conoscenza della categoria e stimolare nelle persone una domanda più consapevole sulla qualità della propria visione.
L’obiettivo non è soltanto aumentare la visibilità, ma contribuire alla crescita del segmento delle lenti progressive personalizzate, creando nuove opportunità per i Centri Ottici Partner.
Lo spot si conclude infatti con un invito diretto al consumatore a rivolgersi ai Centri Ottici Partner HOYA, riconoscendo il valore della consulenza professionale nella scelta della soluzione più adatta alle proprie esigenze.
“La televisione genera attenzione e interesse”, continua Veroli, “ma è all’interno del Centro Ottico che le persone trovano ascolto, consulenza e personalizzazione. Per questo abbiamo pensato anche a una serie di strumenti che hanno l’obiettivo di valorizzare il ruolo dell’ottico, accompagnandolo nello sviluppo della relazione con i propri clienti”.
La campagna sarà accompagnata dai materiali POP
A supporto della pianificazione televisiva, HOYA metterà a disposizione dei Centri Ottici Partner materiali coordinati per l’in-store e contenuti digitali dedicati ai canali social, con l’obiettivo di creare continuità tra comunicazione nazionale e presenza locale. Non una somma di singoli materiali ma un sistema integrato che consentirà agli ottici di amplificare sul territorio la notorietà generata dalla campagna, trasformando l’attenzione del pubblico in dialogo, consulenza e valore.
“Il valore del progetto risiede proprio nella continuità tra questi momenti: la TV e il digital generano attenzione, le attività locali la trasformano in interesse concreto e la consulenza professionale dell’ottico accompagna le persone verso la soluzione più adatta alle proprie esigenze. ‘VIVI LA VITA’ è molto più di una campagna pubblicitaria, è un progetto che punta a rafforzare la consapevolezza del valore della visione e a sostenere la crescita di una categoria sempre più centrale per il futuro dell’ottica”, conclude Veroli.











