Se la gestione della miopia rappresenta oggi una priorità sanitaria globale, anche la presbiopia si conferma una sfida sempre più strategica.
Non più soltanto una fisiologica perdita della capacità accomodativa, ma una condizione influenzata dai nuovi stili di vita e dall’aumento delle attività a distanza intermedia e ravvicinata, soprattutto in ambito digitale.
In questo scenario, l’innovazione nelle lenti oftalmiche evolute ha ampliato significativamente le possibilità di correzione, rendendo centrale la comprensione di tutte le variabili che incidono sul risultato visivo finale: dalla refrazione al design della lente, dalla centratura alle personalizzazioni, fino ai trattamenti e alle tecnologie applicate.
Su queste basi nasce “Oltre la prescrizione”, il nuovo progetto lanciato da HOYA per favorire una maggiore consapevolezza del valore delle soluzioni oftalmiche moderne e del loro impatto concreto sulla soddisfazione del portatore presbite da parte della classe medica.
Il progetto parte da un presupposto chiave: la prescrizione medica rappresenta il punto di partenza di un percorso che, soprattutto nella presbiopia, richiede un’integrazione sempre più stretta tra competenze cliniche e tecnico-applicative.
L’obiettivo di “Oltre la prescrizione” è di favorire una visione condivisa di questo percorso, trasformando l’indicazione clinica in una lente evoluta, realmente personalizzata sulle esigenze visive del portatore.
Il progetto coinvolgerà un panel selezionato di professori universitari e Key Opinion Leader, attivi nella pratica clinica e nella ricerca, all’interno di un format esclusivo e immersivo, basato sul confronto tra pari, sull’esperienza diretta e sulla co‑creazione di contenuti scientifici.
L’iniziativa si svilupperà attraverso:
- momenti di approfondimento clinico sulla presbiopia moderna, sul neo‑presbite e sulle soluzioni post‑chirurgiche o in accompagnamento alle lenti a contatto;
- un’analisi concreta di ciò che accade “oltre la prescrizione”, con focus su refrazione, design evoluti, centratura e parametri dell’occhiale;
- la scoperta delle tecnologie e delle soluzioni HOYA, attraverso un percorso immersivo all’interno della produzione, per comprendere il valore e la complessità tecnologica che stanno dietro una lente oftalmica evoluta.
“Comprendere le potenzialità delle soluzioni oftalmiche oggi disponibili è fondamentale per orientare in modo più consapevole le scelte cliniche”, commenta il Prof. Aldo Vagge, Professore Associato di Oftalmologia dell’Università di Genova e Responsabile medico-scientifico del progetto. “Il dialogo tra Professionisti della Visione e azienda, nel rispetto dei ruoli, rappresenta un elemento chiave per migliorare la qualità del risultato visivo e la qualità della vita per il paziente presbite“.
Il progetto mira, inoltre, a posizionare HOYA come partner, consolidandone il ruolo attivo nel supporto alla prescrizione e alla gestione clinica della presbiopia, oltre che della miopia nei giovani.
“Oggi la presbiopia richiede un approccio più evoluto rispetto al passato”, afferma Michele Liguori, Medical Relation Coordinator di HOYA Vision Care Italia. “La prescrizione resta un elemento centrale, ma è fondamentale conoscere cosa accade dopo: dal design della lente alle personalizzazioni, fino alle tecnologie che possono fare la differenza nel risultato visivo. Solo così è possibile orientare scelte realmente consapevoli“.
Accanto alla dimensione formativa, “Oltre la prescrizione” prevede la co‑creazione di asset scientifici – come white paper, abstract, presentazioni e contenuti FAD – e lo sviluppo di un network stabile di Ambassador scientifici, contribuendo alla diffusione di una cultura clinica aggiornata, condivisa e applicabile nella pratica quotidiana.
In foto da sinistra: Aldo Vagge e Michele Liguori











