Tra innovazione, nuovi prodotti e iniziative dedicate ai centri ottici, Bausch+Lomb punta a rafforzare il rapporto con i portatori di lenti a contatto, a consolidare la propria brand awareness e a guidare il mercato italiano verso una maggiore diffusione della contattologia. In questa intervista, Riccardo Ciprian e Alessandro Protti, rispettivamente Business Unit Director e Professional Relations Manager ci raccontano i dettagli dei nuovi lanci, le strategie di marketing e formazione, e come intendono supportare ottici e consumatori nei prossimi mesi.
Qual è la vostra visione strategica per il resto del 2026?
Riccardo Ciprian. L’anno è iniziato con un vero “turbo” per noi. Sarà lungo e intenso: accompagneremo questi dodici mesi con innovazione e nuovi prodotti pensati per offrire soluzioni ai portatori e ai nostri clienti ottici. Bausch+Lomb sarà molto impegnata, con un ritmo serrato di ricerca, sviluppo e lancio di prodotti.
A gennaio avete fatto un lancio importante. Ci racconta?
R.C. Abbiamo lanciato ULTRA® ONE DAY Multifocal, la versione multifocale della nostra famosa lente giornaliera ULTRA® ONE DAY, dedicata ai portatori presbiti. In soli trenta giorni abbiamo realizzato un road tour in quasi trenta tappe in tutta Italia, coinvolgendo oltre seicento ottici e presentando loro tutte le innovazioni del prodotto.
Gli eventi si sono svolti nei centri ottici o in location particolari?
R.C. Abbiamo scelto location che favorissero incontri più personali, con massimo venti ottici per sessione. Questo formato migliora le interazioni, le domande e la comprensione del prodotto, creando valore sia per l’azienda sia per i centri ottici.
Alessandro, ci racconterebbe il nuovo prodotto e il suo riscontro tra gli ottici?
Alessandro Protti. Bausch+Lomb ULTRA® ONE DAY Multifocal utilizza uno dei materiali più innovativi sul mercato, un silicone hydrogel estremamente evoluto. Dal punto di vista tecnico, presenta caratteristiche differenzianti che permettono ai portatori di vivere un’esperienza entusiasmante. In particolare, per i portatori presbiti, il comfort può essere influenzato da cambiamenti del film lacrimale o della quantità di lacrima. Questo prodotto lavora sia sul materiale, mantenendo elevata l’idratazione, sia con una tecnologia innovativa di rilascio di ingredienti specifici, che garantiscono comfort costante durante l’uso. I primi feedback dai key opinion leader e dai contattologi confermano che l’innovazione e lo sviluppo del prodotto trovano riscontro positivo nelle applicazioni.
Riccardo, prevedete ulteriori lanci per il 2026?
R.C. Le innovazioni toccheranno i tre principali settori dell’azienda: lenti a contatto, liquidi per la manutenzione e sostituti lacrimali. Tutto sotto il cappello dell’alta di gamma, con prodotti altamente innovativi.
Quali strategie marketing adotterete?
R.C. Il marketing sarà focalizzato sul punto vendita: promozioni e azioni mirate spingeranno i consumatori a visitare i centri ottici più spesso, aumentando la frequenza di contatto con i clienti.
Nello specifico, quali azioni mirate per i centri ottici avete previsto?
R.C. Continueremo a far passare tutte le attività di contattologia tramite i centri ottici. Investiremo in formazione tecnica e in iniziative promozionali nei punti vendita, per rafforzare la competenza degli ottici e rendere la contattologia protagonista dell’esperienza del consumatore.
In Italia la penetrazione della contattologia è ancora bassa. Come intendete colmare questo gap?
R.C. Esatto. Rispetto ad altri mercati, la penetrazione italiana è intorno al 13/14% dei potenziali portatori, e la multifocalità è ancora più limitata. Parteciperemo al Convegno di Assottica a ottobre a Roma e, a metà aprile, celebreremo la Giornata Mondiale della Lente a Contatto, coinvolgendo più centri ottici e promuovendo l’utilizzo delle lenti. Investiamo in formazione per aumentare la competenza tecnica degli ottici, così da facilitare l’adozione della contattologia.
Quali saranno gli investimenti principali nel 2026?
A.P. Investiremo nel supporto dei nuovi prodotti nei negozi, con piani media e azioni promozionali mirate. La formazione sarà sia online, con corsi mensili su temi specifici, sia in presenza, con affiancamento diretto nei punti vendita, per rendere gli ottici più autonomi nella gestione dei prodotti.
Questi nuovi prodotti attireranno nuovi clienti o rafforzeranno quelli già esistenti?
R.C. Tutto questo porterà sia nuovi clienti sia il rafforzamento di quelli già acquisiti. La nostra esperienza dimostra che l’innovazione continua e la fiducia dei clienti sono alla base del successo.
La brand awareness influisce sulle vendite?
R.C. Certamente. Bausch+Lomb è l’azienda statunitense più longeva nel settore ottico, con 177 anni di storia. Fa anche sorridere pensare che la Coca Cola sia nata sei anni più tardi! La notorietà del brand aiuta a consolidare la fiducia, ma investiamo anche oggi per far conoscere chiaramente cosa significa collaborare con Bausch+Lomb: prodotti, processi e persone insieme creano il valore del nostro marchio nel 2026.







